Homepage
I giganti sono gli ostacoli che ci impediscono di ricevere l'adempimento delle promesse che Dio ci ha fatto. Come si chiama il tuo gigante? Se pronto ad affrontarlo? Se credi in Dio, e nel suo aiuto, tu lo hai già vinto!

Nell'antica storia dell'umanità i giganti ci sono sempre stati. Nel libro della Genesi è cosi riportato: 

"Vi erano dei giganti sulla terra a quei tempi, e anche dopo, quando i figli di DIO si accostarono alle figlie degli uomini e queste partorirono loro dei figli. Essi sono gli eroi che esistettero nei tempi antichi, sono gli uomini famosi di quei tempi" (Genesi 6:4)

Prima del diluvio i giganti erano lì. Ma attenti fratelli, anche dopo il diluvio vi sono dei giganti. Quando il popolo di Israele si muove a conquistare la terra di Canaan, manda delle spie ad esplorare il territorio, al loro ritorno costoro riferiscono al popolo israelita:

Inoltre là abbiamo visto i giganti (i discendenti di Anak provengono dai giganti), di fronte ai quali ci sembrava di essere delle cavallette, e così dovevamo sembrare a loro». (Numeri 13:33).

Gli israeliti, notoriamente popolo di collo duro, cominciò a pignucolare dicendo: "come conquisteremo questa terra se è la terra dei giganti?" Ma due uomini di fede Giosuè e Caleb andarono oltre e dichiararono: 

"E parlarono così a tutta l'assemblea dei figli d'Israele dicendo: «Il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo è un paese buono, buonissimo. Se l'Eterno si compiace con noi, ci condurrà in questo paese e ce lo darà, "un paese dove scorre latte e miele". Soltanto non ribellatevi all'Eterno e non abbiate paura del popolo del paese, perché essi saranno nostro cibo; la loro difesa si è allontanata da loro e l'Eterno è con noi; non abbiate paura di loro». (Numeri 14:7-9)

Che parole di fede fratelli. Due uomini si distinguono in un intero popolo. Due uomini che guardano oltre gli ostacoli, oltre le avversità, oltre gli impedimenti. Due conquistatori. La terra di Caanan è stata promessa, ma essa va conquistata, ed il popolo, ancora una volta perde la sua occasione di piacere al Signore. Piagnucola, si dispera, vuole tornare in Egitto. Essi avevano una mente rinnovata.

Voglio che tu sappia che I giganti non erano alti 2 metri.  Dai resoconti storici che gli archeologi hanno riportato, sono stati ritrovati resti di giganti di 3,4,7 e fino a 10 metri. Quei giganti erano lì per intimidire il popolo di Dio. Il Signore aveva lasciato lì i giganti perché voleva mostrare al suo popolo che confidando in Lui, avrebbero potuto sconfiggerli ed ottenere l'eredità loro promessa. Con questo insegnamento la bibbia vuol dirci che non importa quanto grandi siano i giganti che si oppongono a te se Dio è con noi! 

Davide ha creduto nel suo Dio, ed egli nel Suo nome, ha vinto il gigante della sua vita: Goliah. Adesso io dico a te fratello, sorella, non aver timore di scendere a combattere per conquistare la tua libertà, la tua guarigione, la tua famiglia; ogni gigante che ti si opporrà, se avrai fiducia come Giosuè e Caleb, potrai vincerlo nel nome di Gesù Cristo.

Chi stai veramente servendo? Dio ti obbliga ad una scelta

Stai servendo Dio e senza saperlo stai servendo Baal: il grave peccato della codardia! La codardia è uno dei peccati che manda gli uomini all'inferno. Se tu sei credente e sei codardo ancora peggio. In questa esposizione la bibbia ci dice che non dobbiamo spostare le nostre decisioni su Dio, non possiamo stare con due piedi in una scarpa servendo due padroni. Guardati dalla codardia è una delle porte dell'inferno.

Pubblicato da La bibbia risponde su sabato 3 marzo 2018
I predicatori del secolo scorso ci avevamo ammonito su quello che sarebbe diventata la chiesa. La bibbia stessa ce ne offre uno spaccato nelle epistole. Dov'è la carità dei molti? Sostituita dall'intrattenimento.

Nel vedere questo video provo una profonda tristezza nel considerare come alcune chiese, soprattutto in questi paesi del Sudamerica, si sono ridotte. Al posto della predicazione va bene qualunque intrattenimento e qualunque show pur di ammazzare il tempo. Non è questa la chiesa che Dio ha comandato, non mi ci riconosco in questa chiesa. Il sacrificio di Cristo doveva forse portarci a questo stile di vita cristiana? Io non credo. Restiamo fedeli al Signore, riconoscendo che Egli è degno di lode e queste cose non gli sono gradite, in quanto Dio stesso è santo ed alla sua presenza bisogna accostarsi con santità e consacrazione. Ma queste sono le chiese degli ultimi tempi.

Si sono persi i valori dell'amore, della gratitudine e del dare a chi non ha. Viviamo in un epoca narcisista dove pensare a se stessi è la parola d'ordine, ma Dio non è d'accordo.

Leggiamo Proverbi 11:25

"La persona generosa si arricchirà e chi annaffia sarà egli pure annaffiato."

Riflessione:

Dio è un Dio generoso e premuroso. Egli desidera che i suoi figli siano come Lui, munifici in grazia e benedizione. Il nostro posto sulla terra non è quello di conservare o raccogliere, ma di elargire benedizioni, perdono, ricchezza e opportunità. Nel seguire il nostro eterno Padre, dobbiamo essere canali di benedizione, perdono, ricchezza e opportunità. Mentre siamo generosi come Dio vuole che siamo, ci fidiamo di questa promessa, che sua volta ci assicura che saremo benedetti e rinvigoriti nei modi che ci modellano sempre più secondo il suo carattere e più capaci di aiutare gli altri in futuro. Dio ama la persona generosa, che non significa solo di denaro, ma anche di buone opere, di soccorso, di aiuto a chi è nel bisogno. Così adempiremo all'amore che Dio vuole che abbiamo gli uni per gli altri.

Spunto per preghiera:

Caro Dio, ti ringrazio per tutti i grandi esempi di generosità che abbelliscono la mia vita. Che siano ricchi o poveri, questi canali della tua grazia mi hanno insegnato che anch'io posso essere di più simile a te Signore in questo modo. Benedici il mio cuore con fiducia e fede. nella mia ricerca di essere più generoso con gli altri nella mia grazia, perdono, finanze, incoraggiamento e tempo. Nel nome di Gesù prego. Amen. 

Quando la bibbia afferma che il giudizio inizia dalla casa del Signore non si tratta di una iperbole o di un modo di dire. La chiesa spesso è corrotta e questo video lo dimostra.

Quello che viene mostrato in questo video è una tipica apostasia della chiesa. In questo caso c'è un bizzarro pastore, che indegnamento porta questo appellativo ministeriale, che si toglie la camicia e pretende, al pari di un apostolo neo-testamentario, di guarire e liberare le persone con il sudore impresso in essa. La cosa più incredibile è che c'è gente che lo crede e che vuole toccare la camicia con lo scopo di ricerverne dei benefici. Semplicemente non ho parole, so soltanto che la scrittura afferma: "Poiché è giunto il tempo che il giudizio cominci dalla casa di Dio, e se comincia prima da noi, quale sarà la fine di coloro che non ubbidiscono all'evangelo di Dio?" (1 Pietro 4:17). Stiamo ben attenti, credenti nel Signore, per queste cose pagheremo un prezzo.

Sfoglia tutte le pagine